sabato 3 maggio 2014

I DISASTRI DEL TRASPORTO PUBBLICO

Slai Cobas
Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale
Sede legale: via Masseria Crispi, 4 - 80038 Pomigliano d’Arco (NA) - tel/fax081.8037023 Sede Nazionale: viale Liguria, 49 - 20143 Milano - tel/fax 02.8392117

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I DISASTRI DEL TRASPORTO PUBBLICO               
                                                                 
La riforma del trasporto pubblico toscano è da considerasi un atto indirizzato solo al profitto per il gestore privato a discapito del servizio pubblico e dei lavoratori. I punti fondamentali della riforma saranno:

-           Messa a gara in un unico bacino della gestione del servizio di TPL di tutta la regione per 9 anni
SLAI COBAS si è posto un obbiettivo che  risponde alla necessità di dare una prima urgente risposta contro le politiche del governo, che prevedono vaste e preoccupanti privatizzazioni nel settore con pesanti ricadute sui carichi di lavoro, sui salari, nonché sulla qualità e quantità del servizio alla cittadinanza". 

La situazione lavorativa è diventata una  condizione non più accettabile sia in termini di sicurezza , sia in termini di servizi scadenti . 
Da  anni i contratti del TPL sono bloccati, mentre gestioni clientelari , che hanno visto la pesante intromissione della politica, hanno spolpato le aziende pubbliche di trasporti, come fallimentari sono le privatizzazioni: basti pensare a quelle già attuate – come Alitalia, Telecom, ILVA, solo per citare qualche esempio. La risposta ai problemi del TPL non può dunque essere quella delle dismissioni, dell’affidamento ai privati, la riduzione del numero di aziende e la diminuzione delle risorse da parte dello Stato. Da anni SLAI COBAS si batte per un servizio pubblico e di qualità, che rappresenti un’alternativa, reale e praticabile, all’uso del mezzo privato. 

Per tutti questi motivi, SLAI COBAS  chiama gli autoferrotranvieri ad aderire ai Ricorsi Gerachici in massa e alle cause del lavoro contro le iposizioni degli n°102/2014 e Ods 73/ , perchè il datore non può la disdettare degli accordi e la loro sostituzione con una disciplina quanto non può farlo neppure il sindacato. 

Continuare a tagliare ancora servizi e scandaloso e non giustificabile, in quanto non si hanno risparmi tagliando il tpl , ma si innesca l'effeto contrario, cioè  peggiorare il servizio, ridurre le linee e colpire nello stesso tempo salario e condizioni di lavoro, faranno solo aumentare i costi di manutenzione stradale,  tagliare i pullman vuole dire aumentare il traffico di auto e quindi aumento dello smog e veleni che tutti saremmo  costretti a respirare. 

La  Ctt Nord,  pagano milioni di euro in affitti. I costi per l’acquisto dei pezzi di ricambio, sono aumentati a dismisura, i vecchi fornitori non ci riforniscono più per problemi economici e allora siamo costretti a reperire i pezzi di ricambio presso le aziende private che detengono il 35%  di Ctt Nord o che sono dirette da dirigenti della Ctt Nord stessa. Ma il conflitto d’interesse? L’accorpamento delle aziende di trasporto avrebbe dovuto far risparmiare alla Ctt Nord almeno in termini di pagamento degli stipendi dei dirigenti, ma non è così; al posto di tre amministratori delegati, ora c’è un amministratore delegato e sette direttori, tutti di nomina privata, e il costo di questi stipendi non è certamente inferiore al costo sopportato per pagare i dirigenti dalle tre aziende precedenti. Naturalmente  anche gli stipendi dei componenti del Consiglio di Amministrazione inciderà e non poco nel risultato dei costi messi a bilancio. Dicono che mancano soldi, ma intanto dirigenti e consiglieri sono tutti muniti, di auto aziendale nuove.

 Dalla nascita di CTT NORD  ad oggi abbiamo assistito non ad un miglioramento del servizio pubblico ma solo ad avanzamenti NUOVE carriere , distribuzione di livelli e qualifiche che hanno fatto aumentare ulteriormente i costi aziendali, Adesso i costi di questa operazione assurda, vorrebbero farli pagare ai lavoratori e agli utenti. Esempio esiste un piano del riasseto delle l’officine di Pisa, nelle quali vorrebbero imporre gli orari già in uso a Lucca, dove pare che  la Clap chiudeva i bilanci negaitivi. i dirigenti vorrebbero garantire la presenza dei meccanici e dei manutentori solo per 8 ore al giorno escluso il sabato e la domenica, .  Tutto il resto vorrebbero esternalizzarlo a ditte controllate e/o gestite dal socio privato”. Noi diciamo basta giù le mani dal trasporto pubblico.
                                   

SLAI COBAS
via Domenico Pacchi 4 Castelnuovo Garfagnana (LU) 55032tel/fax 0583.1893804
 e-mail: slaicobastpltoscana@libero.it  http://slaicobastoscana.blogspot.it/

info: 345.4073752 - 347.3013039



LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE


  Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale 
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NOI DELLO SLAI COBAS LO ABBIAMO SEMPRE DETTO 


LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE


Per mesi l'azienda e non solo ha raccontato ai lavoratori e ai cittadini tramite stampa e comunicati che con l'accordo proposto avrebbe messo le mani in tasca solo ai lavoratori che non venivano a lavorare (per l'a-zienda i vagabondi per noi malati e infortunati) Di seguito riportiamo l'estratto del verbale redatto dopo il tentativo di conciliazione avvenuto il 25 ottobre c.m. presso la Prefettura di Pisa tra il CTT Nord, FILT e FAISA di Pisa e Livorno.
Dichiarazione aziendale:
RECUPERO PRODUTTIVITA' DERIVANTE DALLA DEFINIZIONE DI UNA NUOVA NORMAITIVA PER LA FORMAZIONE DEI TURNI DI LAVORO CHE PERMETTERA' UN RECUPERO NEL MEDIO PERIODO DI CIRCA UN MILIONE DI EURO RISPETTO ALLA QUALE NON EMERGEREBBE CONFLITTUALITA' CON LA PARTE SINDACALE 

Commento SLAI COBAS:
Il peggioramento della normativa turni porterà un aumento di guida, di conseguenza una riduzione d'organico con un risparmio di 1 milione E 300 MILA EURO di euro sulla pelle di chi viene quotidianamente a lavoro.
GRAZIE AI VOSTRI SINDACATI CONFEDERALI
Dichiarazione aziendaLE
Superamento di una serie di istituti provvenienti dalla storia della conttrattazione aziendale e oramai anacronistici in quanto non legati a prestazioni. l'impiantro di questi istituti vale circa 1 Milione e 300 mila euro, di cui oltre la metà riguardano vecchi premi di risultato per tutti i lavoratori
Commento SLAI COBAS:
La contrattazione storica viene annullata a tutti i lavoratori con un risparmio di 1,3 milioni di euro, e quando si parla di vecchi accordi si trattano di quelli che negli anni nonsontante diovessero essere premiati in base al ISTA e quindi rivalutati, i sindacati non hanno fatto rispettare.
Dichiarazione aziendale:
Recupero produttività legato alla presenza , togliendo le indennità a chi non garantisce la presenza per almeno 255 giorni annui ( che equivale a una "FRANCHIGIA" di 18 giorni di malattia e infortuni all'anno all' nettodi : MALATTIE GRAVI , MATERINITA' PER IL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA, LEGGE 104 CONGEDI MATRIMONIALI E ALTRO).
Commento SLAI COBAS :
Il risparmio reale sui lavoratori con un basso numero di presenze è di 200 mila euro. Su un recupero di 2,5 milioni di euro, solo 200 mila euro provengono dall'aumento delle presenze, 2,3 milioni di euro sono salario di TUTTI I LAVORATORI. Noi abbiamo sempre sostenuto che il tormentone “mettiamo le mani in tasca solo ai vagabondi” fosse l'ennesima bugia per mettere i lavoratori l'uno contro l'altro e infangare tutta la categoria.
RIBADIAMO CHE È ARRIVATA L'ORA DI REAGIRE E SMETTERE DI DARE CREDIBI-LITÀ A TUTTI QUEI SOGGETTI CHE CONTINUANO A FAR RISANARE LE AZIENDE AI LAVORATORI È ARRIVATA L'ORA DI REAGIRE PER CHI SI  ISCRIVERA' ALLO SLAI COBAS
                                                          STUDIO LEGALE ELISABETTA VINATTIERI
                                                            E-mail: avv.vinattierielisabetta@cnfpec.it
                                                            Indirizzo:Corso Gramsci Antonio, 46CAP:51100 Comune:
                                                            Pistoia (PT)Telefono:0573 23586




SLAI COBAS
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tel/fax 0583.1893804
e-mail: slaicobasclaplucca@libero. http://slaicobasclaplucca.blogspot.it/
REGALI GIOVANNI 34549063752 CLAUDIO DAVINI 3473013039

venerdì 2 maggio 2014

MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI PER RIORGANIZZARE LA RESISTENA OPERAIA

                                       Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale
                                                                      S.L.A.I. cobas
                     Sede Legale Sede Nazionale Via Masseria Crispo n°4-80038 Viale Liguria n°49
                  Pomigliano d’Arco - Na 20143 Milano  tel & fax 081/8037023 tel & fax 02/8392117




                                                              SLAI COBAS
                          via Domenico Pacchi 4 Castelnuovo Garfagnana (LU) 55032
                           tel/fax 0583.1893804 - 345.4063752 - 347.3013039

                     e-mail: slaicobasclaplucca@libero. http://slaicobasclaplucca.blogspot.it/

                                                           Comunicato stampa  FIAT Alfa Romeo
da Pomigliano all’EXPO 2015: si prepara la mobilitazione dei lavoratori per riorganizzare la <resistenza operaia>!
SALA GREMITA STAMATTINA PER L’ASSEMBLEA OPERAIA DEL 1° MAGGIO A POMIGLIANO
Gli operai di Pomigliano ed Arese hanno fatto il punto sulla situazione Fiat preparandosi ad organizzare un crescendo di iniziative che, da Pomigliano ad Arese, convergeranno in una mobilitazione operaia in programma nelle prossime settimane all’EXPO 2015 di Milano.
Iniziative a forte valenza politico-sindacale messe a punto e proposte dallo Slai cobas per “raccogliere le forze” ed aprire un “confronto a tutto campo” con tutte le organizzazioni sindacali, sociali e politiche concretamente ed in tal senso disponibili.
Inoltre in previsione delle annunciate elezioni sindacali indette per il prossimo fine settembre da CGIL-CISL-UIL-UGL nel comparto del trasporto pubblico della regione Campania è stata prevista una iniziativa unitaria del sindacalismo di base (Slai cobas, USB, Or.S.A.) a contrasto delle negazione della democrazia sindacale ai lavoratori prevista dall’accordo interconfederale sulla rappresentanza sindacale dello scorso 10 gennaio 2014: un vero e proprio ‘golpe’ liberticida.
Tra gli altri sono intervenuti in forte Vittorio Granillo e Corrado Delledonne di Slai cobas Pomigliano ed Arese, il costituzionalista prof. Carlo Amirante, l’avv. Del lavoro Giuseppe Marziale, Renato Parimbelli e Carmela Salma dell’Innova Service - Alfa Romeo Arese, Francesco Specchio Partito Comunista, Luigi Aprea Fiat Pomigliano, Antonio Mazzella USB, l’avv. Bartolo Giuseppe Senatore.
SLAI COBAS
COORDINAMENTO NAZIONALE -
Pomigliano d’Arco, 1° maggio 20 b14